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legge 53

Con riferimento all’art. 9 della legge 8 marzo 2000, n. 53, che finanzia progetti per consentire alle

 

lavoratrici e ai lavoratori di usufruire di particolari forme di flessibilità degli orari e

 

dell’organizzazione del lavoro per conciliare il tempo lavorativo e quello di cura dei figli, il

 

regolamento per la concessione di contributi presenta alcuni cambiamenti, tra quelli più interessanti

 

segnalo:

 

• L’ampliamento dei soggetti beneficiari, relativamente ai progetti per lavoratori dipendenti,

 

non più solo aziende, ma anche privati iscritti in pubblici registri (i documenti che assolvono

 

ad una funzione di certezza pubblica o legale, ivi compresi il registro delle imprese, il

 

repertorio economico amministrativo, i registri regionali delle fondazioni e delle

 

associazioni e gli albi professionali)

 

• Progetti per nuove esigenze di conciliazione (cura dei figli minori, persone disabili, non

 

autosufficienti o affette da grave infermità)

 

• Per i progetti di cui al Comma 3 del citato articolo, possono presentare richieste di

 

contributo imprenditori, liberi professionisti e lavoratori autonomi. Inoltre, non più solo per

 

sostituzione (totale con soggetto autonomo), ma anche attivazione di una nuova

 

collaborazione (parziale e con eventuale soggetto dipendente)


 


Per informazioni:

 

Confartigianato Rimini

 

FRANCESCA CASADEI tel.0541 760976